I Tornesi di guerra di Ferrante

Nei primi anni del suo regno Ferdinando I fu impegnato a contrastare i nobili che, disconoscendo la legittimità della sua successione ad Alfonso, preferirono appoggiare il tentativo di riconquista da parte di Giovanni d’Angiò. Anche per tali motivi la monetazione, nel periodo tra la morte del padre (Giugno 1458) e la sua incoronazione (Febbraio del 1459), non presenta emissioni di … Leggi tutto

Coronato dell’Angelo

Il “Coronato dell’Angelo” è una bellissima moneta battuta sotto Ferdinando I a partire dal 1488 (ma alcuni autori ritengono sia possibile che alcune versioni fossero state già coniate intorno al 1472), così chiamata per la presenza sul rovescio dell’immagine dell’Arcangelo S.Michele che trafigge il drago, personificazione del Male e – secondo autorevoli punti di vista – metafora della vittoria conseguita … Leggi tutto

I denari di Alfonso il Magnanimo

Al momento dell’insediamento di Alfonso I sul trono di Napoli, la moneta più diffusa per gli scambi minuti era il “denaro”, una piccola moneta di biglione (ovvero di una lega di rame, ferro e argento) di antichissima origine. E tale rimase per tutto il periodo del suo regno, poiché Alfonso mantenne perlopiù integro l’ordinamento monetario ereditato dagli angioini. Nel corso dei … Leggi tutto

I Carlini di Alfonso il Magnanimo

Non si parla naturalmente di cani, ma di una delle più importanti monete battute durante il periodo aragonese! I primi carlini, in realtà, furono emessi durante il regno di Carlo d’Angiò (da cui il nome) già nel 1278: ve n’erano d’oro e d’argento, ma solo quelli d’argento (detti “gigliati” per via dei fiori che ornavano la croce sul verso) erano … Leggi tutto

Il “Cavallo” di Ferdinando I

Napoli Aragonese | Cavallo Ferdinando I

Il “cavallo” in questione (anche conosciuto come cavalluzzo, cavallirazzo o callo) è la moneta di rame emessa da Ferdinando I nell’Aprile del 1472, in sostituzione dei “denari” e dei “tornesi” – le monete più comunemente uste nel regno per i piccoli commerci – che avevano nel tempo perso il loro valore a causa delle falsificazioni e della progressiva riduzione della quantità … Leggi tutto