Colantonio

Il Maestro Nicola Antonio, meglio conosciuto come Colantonio, è stato uno dei massimi esponenti della pittura napoletana in epoca aragonese. Eppure, incredibilmente, le notizie biografiche che lo riguardano sono scarsissime e praticamente limitate alle sole affermazioni fatte da Pietro Summonte nel 1524 (nella lettera al veneziano Marcantonio Michiel). Tutto ciò che conosciamo di lui, in pratica, è dedotto da quel lontano testo e dalla … Leggi tutto

Il Calvario napoletano di Pietro Befulco

Pietro Befulco, Andata al Calvario, 1490 circa Olio su tavola, 90x80cm – Museo di Capodimonte (mappa) In origine presso la Chiesa di S.Maria delle Grazie a Caponapoli *** Pietro Befulco, salernitano, ebbe la sua formazione a Napoli presso la bottega di Colantonio nella seconda metà del ‘400. Di lui ci rimangono alcune pale d’altare in cui è evidente l’influsso sulla scena napoletana … Leggi tutto

Il Trionfo di Alfonso d’Aragona

Maestro del Trionfo di Alfonso, “Il trionfo di Alfonso d’Aragona”. Napoli, collezione privata. La tavola, probabilmente parte di un cassone nuziale, ci mostra con ricchezza di dettagli lo svolgimento della cerimonia organizzata per l’ingresso trionfale in città del Magnanimo il 26 Febbraio 1443. I particolari del suo svolgimento, che trovano precisa corrispondenza in questa immagine, ci sono noti grazie alla descrizione … Leggi tutto

Palazzo Petrucci

Nel cuore della Napoli antica, affacciato all’angolo tra il Decumano inferiore (Via Benedetto Croce) e Piazza San Domenico Maggiore, sorge il palazzo dove il Segretario Antonello Petrucci trascorse i suoi anni di gloria al servizio di Re Ferrante (mappa). Il palazzo, eretto sul finire del ‘300,  era stato la dimora di Bertrando del Balzo, Conte di Andria, e Beatrice  d’Angiò, figlia del … Leggi tutto

Gagini, Madonna con Bambino

Domenico Gagini, Madonna col Bambino entro nicchia (1458). Castel Nuovo, Cappella Palatina (mappa). *** L’artista di origini svizzere, ebbe modo di formarsi a Firenze, dove fu allievo di Brunelleschi e potè studiare le opere di Donatello e Ghiberti. Prima di trasferirsi definitivamente a Palermo, dove aprì una rinomata bottega nella quale furono prodotte numerose opere distribuite in tutta la Sicilia, … Leggi tutto

La Vergine dormiente di Quartararo

Riccardo Quartararo, Dormitio Virginis (1491) Olio su tavola 187×127 – Napoli, Museo di Capodimonte (mappa). Quartararo, di origini siciliane, operò anche a Napoli tra il 1491 e il 1495, realizzando alcune pale d’altare per le chiese di città e provincia. La sua opera, dai forti connotati iberico-fiamminghi, ebbe una discreta influenza sugli artisti attivi a Napoli sul finire del secolo. … Leggi tutto

San Sebastiano di Francesco Pagano

Francesco Pagano (attrib.), Martirio di San Sebastiano con Santa Caterina d’Alessandria (1480 circa) Tempera su tela, 249x156cm – Galleria di Palazzo Barberini, Roma. In origine presso la Chiesa di S.Eframo vecchio. Pagano, di origini probabilmente napoletane, è documentato a Napoli già dal 1457, e poi a Roma ma acquisì notorietà a Valencia dove, a partire dal 1472, svolse la sua … Leggi tutto

Pietro Befulco, Madonna col Bambino in trono e santi

Pietro Befulco, Madonna col Bambino in trono e santi; Martirio di S.Stefano (1490 circa) Olio su tavola, 229×150 cm Museo Nazionale di Capodimonte (mappa) *** Pietro Befulco, pittore di origini salernitane, subì gli influssi della pittura iberica durante gli anni della formazione trascorsi a Napoli – tra il 1460 e il 1490 – sotto la guida del Maestro Colantonio. In questa, che è … Leggi tutto

Il Trono Infuocato di Afonso I

Siti perillós, siti peligroso, silla fogosa, sedia perigliosa, segia de foco, segia col foco… Sono alcune delle varianti con cui viene indicata la principale “divisa araldica” di Alfonso il Magnanimo. Il simbolo è riprodotto in numerosi manoscritti appartenuti ai re aragonesi, mentre è più raro trovarlo scolpito: in questa foto (ritoccata per renderlo più evidente) è ben visibile sull’armatura di uno … Leggi tutto

Colantonio, Deposizione

Colantonio, Deposizione (1455-1460) Olio su tavola, 149x295cm Museo Nazionale di Capodimonte (mappa) *** Questa bellissima tavola originariamente nella Chiesa di S.Domenico Maggiore, sarebbe stata dipinta tra il 1455 e il 1460 basandosi sul modello di un arazzo – su disegno di Rogier van der Weyden – acquistato da Alfonso il Magnanimo proprio nel 1455. A differenza di opere precedenti (vedi ad es. … Leggi tutto